A Bologna, presso il Cassero di Porta Saragozza, venne inaugurato nei giorni fra il 25 e il 28 giugno 1982 il primo centro di cultura e politica omosessuale concesso in gestione da un'Amministrazione comunale.
Questa data è considerata una svolta essenziale nella storia politica del movimento omosessuale, il quale arriva al confronto diretto con le istituzioni sulla base di un programma organico.