Punte, mezze punte, calzamaglia, chignon, body attillato. Grazia, portamento e disciplina. Anni, anni e ancora anni di duro lavoro per ottenere un collo del piede perfettamente arcuato e sinuoso. E poi le mani e le braccia, tese ma flessuose, per disegnare leggiadre geometrie mentre si danza. Quattro struggenti atti in cui il principe Siegfried si innamora della regina dei cigni Odette, scambiandola però, a causa di un maleficio, per la somigliante Odile! Oddio che fatica!
Ma siamo davvero certi che serva tutto questo per rappresentare La morte del cigno?