materiali d'uso per la One Minute Performance - GB 2009
Un luogo comune piuttosto abusato vuole il mondo omosessuale nemico della fallocrazia. Nei fatti, invece, questo mondo pone in essere un vero e proprio culto pagano del membro maschile.
Probabilmente ciò avviene perché si collega la fallocrazia con l’ancor più abusato termine "maschilismo" (dimenticando tra l’altro che l’omofobia è spesso prerogativa delle mogli dei maschilisti più che dei maschilisti stessi) quindi ci si riferisce alle sue declinazioni politiche, sociali, di costume e mai erotiche. La performance si propone di smascherare le implicazioni omoerotiche sempre presenti in ogni culto della virilità.
Sullo schermo vengono proiettati motti e slogan della propaganda postcontemporanea; entra in scena un enigmatico personaggio (Zekkini) che reca in fronte una bandana con un grosso fallo nero incastonato. Costui inizia la sua sessione di ballet mécanique e mandibolismo. Viene però interrotto da un trasandato progressista che irrompe in scena gridandogli: Fallocrate!