Woman of the World (2006)

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Abstract

Nei video che Ane Lan ha realizzato per il suo nuovo progetto, Woman of the World, il senso di disagio è molto più che palese: è estremamente elaborato, tanto da diventare elemento centrale dell’intera performance. Il suo ultimo lavoro è una serie di filmati in cui l’artista norvegese impersona, di volta in volta, donne di etnia diversa cantando in falsetto sempre la stessa canzone. Le protagoniste raccontano di sè e della loro provenienza, un lungo primo piano interrotte solo da immagini che rimandano a avvenimenti politici ed economici riferiti all’etnia delle donne sullo schermo.

In un secondo momento, guardando tutti i video in sequenza, ci accorgiamo che i personaggi non solo cantano sempre la stessa canzone, ma eseguono tutti un’identica serie di movimenti e mostrano immagini simili. È come un circolo virtuoso, in cui ogni donna è legata all’altra e nel quale ogni personaggio rappresenta se stesso e, contemporaneamente, il successivo. E, in questo susseguirsi di identità simili eppure differenti, a colpirci è soprattutto il forte senso di empatia che Ane Lan sprigiona. Nonostante ci si trovi davanti a un uomo vestito da donna che recita una strana filastrocca, non c’è nulla di comico o di divertente. Al contrario, l’atmosfera acquisisce un che di sacro, attraverso il ripetersi ipnotico della canzone e l’intensità interpretativa del protagonista. Lo spettatore, a cui Ane Lan guarda dallo schermo, non può fare a meno di considerare quei personaggi – identità prese in prestito per l’occasione – come persone reali. Ed è inevitabile, in un gioco di sguardi ipnotico e intenso, non farsi coinvolgere dal loro mondo, dalla loro storia.

Credits

di Ane Lan

Produzione: Norvegia

Interpreti

Ane Lan

Consistenza
1 DVD
Datazione
Data (testuale):
2006
Segnatura di riordinamento
GB ENTRY 1
Supporto
DVD

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