È un mondo ribelle e sfacciato, e Snow White, una delle sue performance più famose, è l'opera che meglio lo rappresenta. Tratta dalla famosa fiaba dei fratelli Grimm, la Biancaneve di Ann Liv Young è radicalmente diversa da quella originale. Mancano, innanzitutto, i nani: in questa nuova lettura scompaiono le presenze maschili e ogni ruolo, compreso quello del boscaiolo e del principe, viene interpretato da donne. Il parterre, bianchissimo e spoglio tranne che per i pochi oggetti di scena (un cavallo a dondolo, delle rose e qualche strumento musicale di vaudeville) si popola delle voci e dei corpi delle performer, spesso meravigliosamente nude in scena, e delle coreografie che accompagnano lo svolgersi della storia.