Frans Poelstra, His Dramaturg and Bach è un omaggio alle variazioni di Goldberg, alla loro perfezione e bellezza, fatto però con una performance improvvisata, che nasce sotto i nostri occhi, mentre coreografo e ballerino la creano dal vivo cercando di conciliare i loro desideri (quello di danzare per il ballerino e di dirigere e spiegare al pubblico quello che succede del drammaturgo Steijn) e la musica di Bach, sempre in sottofondo. "Quando si arriva alla maturità artistica un coreografo deve per forza confrontarsi con la perfezione e l'ordine della musica di Bach: più si invecchia e più si cerca di ottenere queste qualità, nella vita e sulla scena". Eppure, nonostante le dichiarazioni di Steijn, nel suo singolare spettacolo regna il caos più assoluto e il pubblico, anziché essere sedotto dalla bellezza formale, si trova davanti a situazioni volutamente imbarazzanti.