Bumblefuck è il nome di una piccola cittadina dell'Iowa, negli Stati Uniti d'America, dove la giovane Alexa, scossa dal suicidio del suo migliore amico Matt, arriva da Amsterdam con l'intento di scoprire e filmare cosa significa vivere lì come persona omosessuale.
Alexa, oltre a lavorare al suo progetto, conosce in un club un'artista lesbica con cui inizia una relazione, ma finisce a letto anche col giardiniere del cimitero dove è sepolto il suo amico. Il suo padrone di casa, nel frattempo, sviluppa nei suoi confronti un'attrazione ossessiva, che rischia di esplodere in violenza. Queste esperienze porteranno la protagonista a conoscere meglio anche sé stessa, oltre alle condizioni di vita delle persone LGBT in Iowa.
Proiettato al San Francisco International LGBT Festival ed al Los Angeles Gay & Lesbian Film Festival, Bumblefuck, USA è una delle anteprime italiane di Soggettiva 2011.
Ispirato alla storia vera di suo cugino - che dà il nome all'amico suicida della protagonista - il regista Aaron Douglas Johnson intreccia con leggerezza la parte narrativa alle interviste sulle condizioni di vita in una zona degli Stati Uniti lontana dalle metropoli e dalla loro apertura, regalandoci una pellicola che, grazie anche alla freschezza delle protagoniste, affronta con delicatezza temi non semplici.