Un cortometraggio norvegese sull'orgasmo che fa tornare indietro nel tempo capace di far rivivere sorridendo le prime esperienze e le prime strane e soggettive idee sul sesso. Oh, my God! è un commento umoristico sull'interpretazione si sé stessi e su ciò che interessa e, allo stesso tempo, fa paura.
Tre ragazzine undicenni sperimentano sé stesse, mettendo in atto le loro prime esperienze sessuali, la più sveglia invita le altre a provare a raggiungere l'orgasmo con un cucchiaio bagnato nell'acqua ad una temperatura di 37 gradi centigradi. Qui l'esperienza sessuale non è solamente un traguardo da raggiungere: diventa essa stessa il rito iniziatico per eccellenza.
Tratto da un racconto di Anna Back-Wiig, e accolto molto bene dalla critica, il film vince uno dei premi principali del programma Generation Kplus al Berlin International Film Festival 2010, ricevendo inoltre una menzione speciale dalla giuria composta dai bambini nella sezione del festival dedicata al pubblico dei giovani.