La quindicenne Maria è affascinata da un'atleta di nuoto sincronizzato, la più brava e più bella della squadra. La nuotatrice, Floriane, è un'adolescente nel pieno dello sviluppo, circondata dalle attenzioni di coetanee e uomini adulti. Anne è invece una ragazza bruttina desiderosa del riconoscimento dei ragazzi che, secondo lei, dovrebbe passare attraverso il sesso.
In una dimensione totalmente priva della presenza degli adulti, tra le tre si instaura un legame ambiguo e profondo che accompagnerà le loro prime esperienze sessuali in una dimensione sospesa tra la giocosità infantile, la scoperta del desiderio e la trasformazione del corpo.
"L'adolescenza è un momento fondamentale, matrice di emozioni fortissime. Volevo fare una specie di radiografia della nascita della femminilità. Come diceva Simone de Beauvoir, 'donne non si nasce, si diventa'. Volevo esplorare questo momento molto preciso e molto breve, una sorta di prova del fuoco da cui si esce più consapevoli. I personaggi principali rappresentano tre approcci differenti alla femminilità, tre archetipi. Un film sull'adolescenza che di questa fase della crescita accetta gli stereotipi e li usa con divertimento" (Céline Sciamma).