Le tante vite della star del Carrousel francese Bambi (nata Jean-Pierre Pruvot): l'infanzia difficile in Algeria in una famiglia numerosa, l'incontro (che le cambierà la vita) con Coccinelle, star del Carrousel, il trasferimento in Francia e gli sfavillanti anni del cabaret a Parigi, la decisione di cambiare sesso a Casablanca, la battaglia per il riconoscimento dello nuovo stato civile, l'abbandono del mondo dello spettacolo per diventare insegnante di lettere. Un ritratto intenso e toccante, raccontato dalla voce stessa della protagonista che accetta di tornare in Algeria per ritrovare i luoghi della sua giovinezza, e arricchito da filmati d'epoca, molti dei quali girati da Bambi stessa in super-8, nell'arco di oltre trent'anni. Dopo Les invisibles (2012), Lifshitz torna ancora una volta al documentario, questa volta scegliendo di focalizzare l'attenzione su un unico personaggio tutt'altro che "invisibile", e sulla sua battaglia per affermare se stessa e per il riconoscimento della propria identità: prima nel mondo dello spettacolo, poi in quello dell'istruzione.