Alejandra è una trentenne, professionista affermata, intellettuale e un po' snob. Delusa dalle relazioni passate, posa sul mondo il suo sguardo cinico e nei suoi giudizi sembra non esserci via di mezzo, per lei tutto è bianco e nero. L'incontro con Maria, una liceale annoiata dai suoi coetanei, apre una nuova parentesi nella sua esistenza. Nasce una storia fatta di allegria, complicità e intimità. Con il tempo, però, i bisogni emotivi di Alejandra diventano sempre più pressanti e la distanza dovuta alla differenza di età porta le due donne a chiedersi se continuare la loro relazione. Con la sua opera prima, Raúl Fuentes si interroga sulla complessità e i limiti dei rapporti fra persone molto diverse fra loro. Un'estrema cura nella scelta delle location e l'uso di un morbido bianco e nero hanno valso al film il premio per la miglior fotografia al Festival Internacional de Cine en Guadalajara; ottima la colonna sonora e l'interpretazione delle due protagoniste.