Emmanuel e Omar sono una coppia gay in crisi. Quando Omar, che lavora nel cinema, deve lasciare Parigi per andare a New York in un tour promozionale con la sua attrice (Chiara Mastroianni), la sua partenza diventa il pretesto per separarsi. Iniziano così una deriva e un allontanamento che non è solo geografico: New York diventa la location del girovagare di Omar e Chiara, che la videocamera digitale segue in uno stile freddo e documentaristico. La periferia parigina nel frattempo si trasforma nel teatro di uno spettacolo pornografico, che vede Emmanuel gettarsi freneticamente in una serie di incontri sessuali, nel tentativo di fuggire la solitudine. Storia di un abbandono che oscilla continuamente tra fiction e documentario, Homme au bain (riferimento all'omonimo dipinto del pittore impressionista Gustave Caillebotte) è innanzitutto un film di corpi - eccessivi, prorompenti, maltrattati - in primis quello statuario di Emmanuel, interpretato dall'attore porno François Sagat.
Christophe Honoré è regista, scrittore, drammaturgo e critico cinematografico. Nel 2007 ha diretto il musical Le Chansons d'amour, un adattamento moderno de La principessa di Cléves di Madame de La Fayette, in concorso al Festival di Cannes e che gli ha valso il premio per il miglior regista al Festival di Cabourg del 2007.