Frédérick (Guy Marchand) è l'anziano patriarca di una famiglia proveniente dall'Alsazia e vive con sua moglie in una villa circondata da un bosco, fatto piantare da lui. In particolare l'uomo è molto legato a un albero che cresce accanto alla casa e che rappresenta il suo segreto inconfessabile: ne sono a conoscenza soltanto la moglie Marianne (Françoise Fabian) e il figlio primogenito Charles (Pierre-Loup Rajot), con il quale ha sempre avuto conflittuale. Quando Charles muore, Frédérick non si presenta al funerale, scatenando l'ira del secondogenito Guillaume (François Negret) e lo sconcerto di Delphine (Sabrina Seyvecou), figlia di Charles. È allora che Frédérick si decide a rivelare ai familiari il segreto che ha dolorosamente custodito per tanti anni, ma la sua confessione scuoterà le fondamenta dell'intera famiglia.
Olivier Ducastel e Jacques Martineau hanno realizzato un film intimista che ruota attorno al tema del "segreto di famiglia" e al suo svelamento, con tutte le conseguenze che questo comporta. Un segreto che, a sua volta, rimanda a una rimozione su più larga scala, quella di un'intera società nei confronti del suo passato scomodo e della sua identità.
L'Arbre et la forêt ha vinto il premio Jean Vigo al Festival di Berlino del 2010.